Scegliere tra hosting condiviso e dedicato, server dedicato e virtuale

Quando parliamo di hosting in senso ampio facciamo, in realtà, riferimento ad una pluralità di servizi accomunati dal fatto di offrire "ospitalità" ad un sito web.

Questi servizi sono:

  • Hosting in senso stretto (anche detto hosting condiviso o shared hosting)
  • Hosting dedicato
  • Server dedicato (anche detto Housing)
  • Server virtale

Vediamo di riassumere di seguito le caratteristiche principali di questi servizi.

Hosting condiviso

All'interno di una stessa macchina sono hostati diversi siti web. Ne consegue che le risorse della macchina (capacità di calcolo, memoria, ecc.) sono condivise da una molteplicità di siti con alcuni "rischi" sia in termini di sicurezza che di disponibilità.

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Da un punto di vista della sicurezza il rischio consiste nella possibilità che il difetto di programmazione di un sito comporti dei blocchi, o peggio, dei rischi di violazione o compromissione dei dati anche per gli altri siti hostati sulla macchina.

Da un punto di vista di disponibilità delle risorse è evidente come, la condivisione delle stesse, possa comportare un loro deterioramento o, peggio, ad un esaurimento a causa di un forte picco di traffico relativo ad un unico sito web: in altre pariole, se uno dei siti ospitati sul server sviluppa troppo traffico potrebbe finire col saturare la capacità di risposta del server (a scapito degli altri siti web ospitati).

All'interno di un servizio di shared hosting di qualità le risorse della macchina devono essere sempre molto abbondanti e sovradimensionate rispetto al carico di lavoro medio, appunto al fine di poter far fronte a picchi di traffico inaspettati. Allo stesso modo il servizio deve essere adeguatamente configurato al fine di prevenire (nel limite del possibile) che eventi dannosi a carico di un singolo sito web si ripercuotano sull'intero sistema.

E' assolutamente evidente come la congestione della macchina sia assolutamente rilevante: a determinare il livello di congestione, è bene precisarlo, non è soltanto il numero di siti hostati ma anche (e soprattutto) la loro capacità media di consumo delle risorse del sistema. In poche parole: potrebbe essere preferibile esere hostati su un server che ospita trecento siti di piccole dimensioni, piuttosto che su una macchina che ne ospita venti ma di medie dimensioni e con frequenti picchi di traffico.

Hosting dedicato (Full Managed Server)

Con l'hosting dedicato un provider mette a disposizione del cliente un intero server. Il server in questione è di proprietà del provider il quale si occuperà, pertanto, della sua manutenzione e del suo corretto setup.

Con l'hosting dedicato si ha il vantaggio di non condividere le risorse con nessuno, unitamente al fatto di delegare interamente la gestione della macchina al provider.

Questa soluzione è una scelta consigliata a chi ha l'esigenza di mantenere elevate performances ed allo stesso tempo non ha le competenze (o l'interesse) per gestire in prima persona il server.

E' bene sottolineare che soluzioni di questo tipo, solitamente, sono molto costose (diverse centinaia di euro mensili).

Server dedicato

Come nell'hosting dedicato, anche in questo caso si ha il vantaggio di non condividere le risorse con nessuno, ma il server non è gestito dal provider. Nell'housing "puro", infatti, il setup e la manutenzione sistemistica della macchina sono a carico del cliente.

Nell'housing il server può essere di proprietà del provider (in questo caso la macchina viene "affittata") oppure di proprietà del cliente (in questo caso si parla anche di colocation).

Per maggiori informazioni vi invito a leggere con attenzione questo articolo in cui vengono sviscerate tutte le caratteristiche e le problematiche inerenti alla scelta ed all'acquisto di un server dedicato.

Server virtuale (VPS)

Attraverso le soluzioni di virtualizzazione un medesimo ambiente fisico può essere virtualmente suddiviso in sotto-ambienti tra loro completamente autonomi ed indipendenti.

La soluzione di virtualizzazione, di fatto, è un compromesso tra l'hosting condiviso ed il server dedicato. L'ambiente fisico è condiviso ma ogni "sotto-sistema" è completamente indipendente dagli altri: ogni server virtuale, infatti, può essere configurato secondo le proprie preferenze e necessità ed è dotato di risorse hardware dedicate (acquistando un server virtuale, infatti, si ottiene l'assegnazione esclusiva di alcune risorse del sistema che non potranno essere utilizzate dagli altri).

Il vantaggio della virtualizzazione, ovviamente, è quello di avere dei costi più ridotti rispetto al server dedicato pur mantenendo buoni livelli di autonomia, performances e sicurezza.

Solitamente, come nel caso del server dedicato, la gestione del sistema è a carico del cliente il quale dovrà occuparsi della configurazione, della manutenzione e dell'aggiornamento sistemistico del proprio ambiente virtuale.

Per maggiori informazioni sulla scelta dell giusto server virtuale, rimando il lettore a questo articolo interamente dedicato alle VPS.

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