Personalizzare il codice di monitoraggio
Il funzionamento di Google Analytics è legato al codice di monitoraggio (scritto in linguaggio Javascript) che andremo ad implementare nelle nostre pagine web.
L'uso standard del programma si giova del codice generato in automatico al momento della sottoscrizione dell'account e dell'attivazione del profilo. Tuttavia, è possibile operare sul codice, personalizzandolo.
Le più comuni tra le customerizzazioni sono:
Rilevare "altri" motori di ricerca
pageTracker._addOrganic("name_of_searchengine","q_var");
questa stringa (implementata all'interno del GATC) serve ad aggiungere altri motori di ricerca a quelli predefiniti. Il valore di "name_of_searchengine" sarà il nome del motore di ricerca, mentre il valore di "q_var" è la variabile con la quale si identifica il parametro di query (solitamente è una lettere come "q" oppure "p").
Modificare la durata di sessioni e cookie
pageTracker._setSessionTimeout("1800");
questa stringa (implementata all'interno del GATC) serve per impostare la durata di ogni sessione. Di default una sessione di Analytics scade al trentesimo minuto; per modificare tale impostazione bisogna cambiare il valore numerico tra parentesi, avendo cura di esprimere la durata desiderata in secondi (esempio: 15 minuti = 900 secondi)
pageTracker._setCookieTimeout("3152600");
similarmente a quanto avviene per modificare la durata di una sessione, esprimendo un diverso valore numerico in questa istruzione, possiamo cambiare il tempo di validità dei cookies installati sui computer dei nostri utenti. Il valore numerico tra parentesi indica la durata del cookie in numero di secondi.
Tracciare più sottodomini con lo stesso profilo
pageTracker._setDomainName("miodominio.com");
questa stringa (implementata all'interno del GATC) serve a monitorare tutti i sottodomini di un profilo. L'istruzione deve essere inserita in ciascuna pagina del sottodominio e deve contenere il nome + estensione del dominio principale (senza il www!).
Tracciare le vendite di un sito di e-commerce
Le modifiche necessarie sono già state oggetto di un'interessante articolo (clicca qui per leggerlo) presente su questo sito.
Tracciare un evento
Analogamente alle vendite è possibile tracciare un qualsiasi evento (ad esempio il download di un file). Per impostare il tracciamento di un evento si utilizza il metodo _trackEvent(). Questo può essere implementato, ad esempio, all'interno di un normale link associandolo all'evento onclick:
<a href="listino.pdf"
onclick="pageTracker._trackEvent('PDF','Download','listino_2009', 0)">
Scarica il listino 2009</a>
Al metodo _trackEvent() abbiamo passato quattro parametri:
- categoria: è una stringa che identifica il "gruppo" di eventi cui l’azione appartiene.
- azione: è una stringa che identifica l'azione svolta dall'utente.
- descrizione (facoltativo): è una stringa che si può usare per aggiungere ulteriori informazioni all'evento (nel caso del download potrebbe essere utile specificare il nome del file scaricato).
- valore (facoltativo): è un numero intero che, se indicato, associa un valore all’evento.
Naturalmente esistono molte altre possibilità di personalizzazione del codice di monitoraggio. Per una documentazione dettagliata vi invitiamo a fare riferimento alla pagina ufficiale di Google Analytics Tracking API.
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