Altre informazioni sui nostri visitatori
Anche se non dovessimo essere noi i responsabili tecnici del sito (webmaster), confrontarci con alcuni parametri inerenti alle tecnologie da usare è un approccio utile e risolutivo dei problemi che possono sorgere circa la fruizione delle pagine web.
I pannelli supportati da Analytics sono due, quello delle "funzionalità del browser" e quello delle "proprietà di rete".
(L'articolo continua più sotto...)
');
Della prima sezione ("funzionalità del browser") fanno parte i parametri relativi a:
- Browser, per identificare quelli maggiormente usati dai visitatori. Il dettaglio è tale che dal diagramma a torta si ottiene non soltanto la percentuale dei vari software di navigazione utilizzati dagli utenti, ma anche le versioni esatte. In aggiunta, in "sistemi operativi" e "browser e sistemi operativi" tali informazioni vengono confrontate tra loro, offrendo così una panormica completa molto utile in fase di test della compatibilità di un sito web con le varie piattaforme utilizzate dagli utenti.
- Colori dello schermo e Risoluzioni dello schermo sono report più legati alle competenze di styling. Da una parte, siamo in grado di sapere qual'è la profondità di colore (bpc) dalle schede video degli utenti. Al crescere del numero di bit (potrebbe essere a 16, 24, 32) per ciascun canale RGB (rosso, verde e blu), aumenta il numero di colori rappresentati a schermo.
Progettare un sito web con palette a 32 colori, qualora la maggioranza dei visitatori lo visitasse con profondità inferiori, inficerebbe la gradevolezza della grafica progettata. Discorso analogo, ma dal punto di vista del layout, se valutiamo correttamente il dato che proviene dalla risoluzione dello schermo adottata. Una larghezza maggiore o minore può farci propendere per una tipologia di griglia piuttosto che un'altra, al fine di consentire una lettura e una visione d'insieme ottimali. - Versioni Flash e Supporto Java, infine, ci indica quanti sono gli utenti ad avere installati AdobeFlash e Java, e in quali versioni, utili da conoscere qualora decidessimo di montare elementi che prevedano necessariamente il sostegno delle sopraccitate tecnologie.
- Ubicazione rete. Poiché Google Analytics conosce gli indirizzi IP dei visitatori è in grado di restituirci anche l'informazione circa i domini dei provider attraverso i quali gli utenti si connettono. In nessun caso e per nessuna ragione sono resi noti i singoli indirizzi IP per rispettare la privacy sebbene sia possibile impostare dei filtri per impedire l'accesso a determinate tipologie di indirizzi.
- Nomi host. A questa voce, all'apparenza un po' criptica, vengono elencati i domini verso i quali si ricevono il maggior numero di visite, posto che se ne possegga più di uno. Attraverso questo report possiamo scoprire se, eventualmente, qualche webmaster, in modo non lecito, copia e incolla in altri siti non di nostra proprietà il codice di monitoraggio generato per il nostro account. In questo report si trovano, inoltre, le pagine inserite nelle cache dagli spider e tradotte automaticamente dai software.
- Velocità di connessione. Purtroppo i dati riguardanti la velocità di connessione non godono di elevata affidabilità, poiché Google Analytics non è in grado di effettuare dei test sulla rapidità di scambio dati tra i dispositivi elettronici. Una stima di massima è comunque possibile, e potrà influenzare le nostre scelte in merito a peso delle pagine, permettendo di caricare le stesse più velocemente.







