Il giusto mix per l'advertising on-line: AdWords, Facebook Ads e campagne orientate al brand
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Nel gestire il budget promozionale di alcuni clienti (per i quali mi occupo di pianificare campagne pubblicitarie su vari media on-line) molto spesso mi sento fare la seguente domanda: "ma perchè non spendiamo tutto il budget su Google?" In questo articolo cercherò di rispondere, una volta per tutte, a domande del genere spiegando perchè, a mio avviso, studiare un giusto mix di media on-line sia sempre e comunque la scelta migliore piuttosto che puntare esclusivamente sul prodotto AdWords di Google.
La cosa più difficile da far capire ad un cliente è che, nella pianificazione di una campagna di advertising in Rete, i fattori da considerare sono diversi e tutti meritevoli di attenzione: le campagne SEM (Search Engine Marketing) mediante AdWords performano, generalmene, piuttosto bene ma non sono sempre la scelta giusta (o l'unica scelta giusta) per una corretta valorizzazione dell'attività di un'azienda. Acquistando le giuste keywords su AdWords si ha quasi certamente un buon ritorno in termini di iscrizioni o vendite... ma l'"azione" è davvero l'unico fine di una campagna di marketing?
Cerchiamo di approfondire il discorso ma, prima di tutto, cerchiamo di capire perchè AdWords "vende di più".
La forza di AdWords
Mediante AdWords, come tutti sappiamo, si acquistano parole chiave sulle ricerche di Google al fine di ottenere traffico mirato di utenti realmente interessati ai nostri prodotti o servizi: l'utente, infatti, si presume essere interessato ad un offerta riguardante una ricerca da lui stesso effettuata. Ma ce di più...
L'interesse dell'utente, infatti, non è solo "reale" ma è anche, il più delle volte, "attuale": si presume, infatti, che l'utente (ai fini commerciali del discorso, ovviamente) effettui una ricerca di un bene (sia esso un prodotto o un servizio) nel momento in cui avverte il bisogno di soddisfare un suo desiderio o una sua necessità. Per questo motivo la pianificazione su AdWords risulta mediamente molto più performante di altri investimenti pubblicitari on-line! L'utente effetua una ricerca, visualizza offerte commerciali strettamente attinenti alla ricerca effettuata, clicca e (se una serie di fattori vengono soddisfatti) procede all'azione di marketing voluta.
Facciamo un esempio: con l'approssimarsi dell'estate la signora Claudia decide di mettersi a dieta e, per iniziare il suo percorso, decide - come fanno moltissime persone - di affidarsi ad una ricerca in Rete. la nostra signora Claudia andrà su Google e digiterà qualcosa del tipo "dieta dimagrante":

La signora Claudia, infatti, non ha solo un interesse reale ma anche, e soprattutto, un interesse attuale. Per dirla con altre parole: non è interessata genericamente ed astrattamente alla perdita di peso, ma è già determinata ad intraprendere un'attività dimagrante!
Dal semplice esempio proposto credo si evinca, con una certa facilità, la vera forza di AdWords: offrire spazi commerciali ad aziende che porpongono i propri prodotti/servizi ad utenti interessati e, molto spesso, già predisposti all'azione.
Fantastico direte voi... e come darvi torto? ma a volte qualche ulteriore riflessione aiuta a vedere le cose anche da un altro punto di vista...







