Per poter creare un ambiente di sviluppo ottimale attraverso il quale sfruttare pienamente le potenzialità di
Tomcat, dobbiamo innanzitutto procurarci la distribuzione ufficiale messa a disposizione dalla casa produttrice
Sun per il linguaggio
Java, cioè il
J2SE SDK (
Java 2
Standard
Edition
Software
Development
Kit), nota semplicemente come
JDK. Grazie a questo strumento di sviluppo avremo a disposizione:
- Il compilatore di Java, cioè "javac.exe".
- "java.exe", la "virtual machine" per l'esecuzione dei programmi compilati.
- Tutte le librerie necessarie al funzionamento dell'ambiente di sviluppo.
Esistono, due distribuzioni principali del
J2SE SDK: la gloriosa 1.4.2. e la più recente 5.0 (ad oggi giunta al quarto update); l'ultima versione ha incontrato alla sua uscita un discreto successo presso gli sviluppatori quindi per gli esempi riportati in questa guida potremo utilizzarla tranquillamente come riferimento.
JDK è un software
freeware, quindi reperibile ed utilizzabile gratuitamente rispettando le clausole della "licenza d'uso". Scarichiamo la versione
JDK 5.0 Update 4 da questo
link.
Una volta letti i termini (
Terms of Use) imposti dalla licenza esposti nella pagina web dell'area "Download" dovremo accettarli per poter procedere con lo scaricamento, per far questo spunteremo il
radiobutton corrispondente ad "Accept" e cliccheremo su "Continue". Verremo ora trasferiti su una pagina in cui sono presenti le varie distribuzioni della
JDK 5.0 destinate ai diversi sistemi operativi.
Per quanto riguarda
Windows abbiamo due possibilità: "Windows Online Installation" e "Windows off line Installation": nel primo caso dovremo scaricare un piccolo eseguibile ("jdk-1_5_0_04-windows-i586-p-iftw.exe", 221.27 KB) che una volta avviato provvederà al download del software e a lanciare il "Wizard" d'installazione; nel secondo caso scaricheremo l'intero pacchetto d'installazione manuale ("jdk-1_5_0_04-windows-i586-p.exe", 56.71 MB) e noi dovremo provvedere all'avvio del setup.
In realtà, tranne qualche automatismo in più nel caso della prima opzione, non vi sono sostanziali differenze pratiche che incidano sul risultato finale. Per questa guida, abbiamo deciso di mostrare la procedura da utilizzare nell'installazione "off line", la maggior parte di coloro che leggono probabilmente non posseggono una connessione a banda larga, quindi sarà per loro più semplice procurarsi l'
installer completo reperendolo su Cd rom o Dvd allegato a qualche rivista specializzata o facendoselo scaricare e masterizzare da qualche amico più "fortunato".
Una volta reperito il pacchetto d'installazione, per poter cominciare sarà bene chiudere tutti i programmi in esecuzione, in particolare i browser web che spesso agiscono in collegamento con l'ambiente
Java; questo accorgimento diminuirà i rischi d'insuccesso dell'installazione e la probabilità di dover riavviare il sistema ad operazioni concluse.
JDK s'installa come la maggior parte degli applicativi destinati all'ambiente
Windows, quindi, una volta esaurite le procedure preliminari, inizieremo con il classico doppio click sul file di setup scaricato in precedenza.
Ci apparirà una colorata schermata di benvenuto recante il famoso logo di
Java che rappresenta una tazza di caffè fumante stilizzata, passeranno quindi alcuni secondi durante i quali l'
installer rileverà la versione di
Windows presente nella nostra macchina.
Il passaggio successivo sarà quello di accettare la licenza d'uso, come abbiamo detto
JDK è un software
freeware per il quale la casa madre concede il libero utilizzo previa accettazione di determinate condizioni; leggiamo quindi le clausole della licenza, spuntiamo la casella di accettazione e clicchiamo su [Next >].
Ci apparirà una schermata attraverso la quale potremo scegliere quali "features" di
JDK installare e il percorso in cui vogliamo che il programma venga installato. Se siamo alle prime armi selezioniamo pure il "pacchetto completo", in questo modo potremo osservare a pieno tutte le funzionalità del
Kit Java; per quanto riguarda la
path d'installazione potremo lasciare invariata quella indicata di default dal programma ("C:\Programmi\Java\jdk1.5.0_04") o sceglierne una noi, ad esempio: "C:\Java\jdk1.5.0_04".
Ora comincerà la fase d'installazione vera e propria e il "Wizard" compierà autonomamente il suo corso fino alla sua ultima richiesta, cioè l'installazione dell'ambiente di
runtime di
J2SE (
J2SE Runtime Enviroment) che consente di eseguire applicazioni realizzate utilizzando il linguaggio di programmazione
Java.
Rispondiamo affermativamente alla richiesta cliccando su [Next >]; a questo punto ci verrà chiesto di selezionare i browser a cui associare la "Plug - In" di
Java, selezioniamoli pure tutti.
Un volta cliccato per l'ultima volta su [Next >], l'installazione volgerà al termine e se tutto è andato per il meglio visualizzeremo un messaggio destinato a confermare che l'installazione è avvenuta con successo. Andiamo quindi su [Finish] e riavviamo il sistema qualora ci venga richiesto.