Introduzione ai database
La base di qualsiasi esigenza pratica da parte di una qualsiasi organizzazione è quella di gestire dei dati in maniera logica e conservarli in modo permanente.
L'informatica ha messo a disposizione un sistema unico di gestione delle informazioni creando dei semplici archivi poco flessibili ed altrettanto poco performanti.
In un secondo momento a questi semplici archivi si sono aggiunti sistemi più potenti chiamati banche dati o base dati. Da qui nasce il termine database.
Un database non è altro che una struttura di dati composta da una serie di matrici chiamate tabelle a loro volta composte da campi. Nasce quindi il concetto di record, ovvero un insieme di dati composto da tutti i campi di una tabella.
Credo che un esempio servirà a chiarire le idee. Ipotizziamo un sistema di gestione di una libreria dove si rende necessaria un database ed una prima tabella che contiene gli autori dei libri disponibili. Avremo una struttura formata pressocchè in questo modo:
| id | autore |
| 1 | J.R.R. Tolkien |
| 2 | E.A. Poe |
| 3 | B. Stocker |
Abbiamo una tabella i cui campi sono id ed autore ed abbiamo tre record con tre nomi di autori differenti.
Chiarito questo concetto chiariamone un altro: un database è una struttura logica di dati, non un programma! I software di gestione dei database si chiamano DBMS che è l'acronimo di Data Base Management System. I DBMS più noti sul mercato sono:
- Microsoft Access
- Microsoft SQL Server
- MySQL
- Oracle
- << Lezione Precedente
- Indice Guida
- Lezione Successiva >>







