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Istruzioni condizionali in Ruby

Le istruzioni condizionali sono presenti praticamente in ogni linguaggio di programmazione e di scripting. Esse ci consentono di controllare il flusso dei dati ponendo condizioni ed alternative a cui corrispondono differenti comportamenti da parte del codice digitato e della sua interpretazione.

Affrontiamo subito l'argomento con un semplice esempio basato sul costrutto if - else - end:

# uso del costrutto if - else
# definiamo una variabile
num = 10
# stabiliamo una condizione
if num > 9
  # se la condizione è soddisfatta allora stampa..  
  puts 'Valore superiore a 9.'
# poniamo un'alternativa alla condizione
else
  # se la condizione non è soddisfatta allora stampa..    
  puts 'Valore non superiore a 9.'  
# chiudiamo il blocco if - else
end
Copiate e incollate lo scriptino ed eseguitelo dopo avergli dato un nome (ad esempio "condizioni.rb"). L'output restituito dall'interprete di Ruby sarà:
Valore superiore a 9.
Per chiarire quanto mostrato smonteremo ogni riga di codice del nostro scriptino: L'esempio utilizzato ci permette anche di introdurre un semplice ma fondamentale argomento riguardante gli operatori di confronto, alcuni di essi sono stati già utilizzati nello script: Gli operatori di confronto possono essere utilizzati anche in combinazione con quello di assegnazione ("="); in questo modo l'utilizzo associato di ">=" significa "maggiore o uguale a.. " e quello di "<=" significa "minore o uguale a..."

Le condizioni proposte da un blocco di codice possono essere anche più di una;è per esempio possibile introdurre l'istruzione elsif (attenzione! non "elseif") che pone una condizione alternativa a quella introdotta da "if"; mentre l'alternativa posta da "else" si verifica in tutti i casi in cui la condizione di "if" non è vera , quella di "elsif" si verifica solo quando è vera una precisa condizione diversa da quella di "if". Vediamo un semplice esempio:

# uso del costrutto if - elsif - else 
# definiamo una variabile
nome = 'Chiara'
# stabiliamo una condizione
if nome == 'Carla'
  # se la condizione è soddisfatta allora stampa..  
  puts 'Ciao Carla, come stai?'
#stabiliamo una condizione alternativa 
elsif nome == 'Monica'
  # se la seconda condizione è soddisfatta allora stampa..  
  puts 'Ciao Monica, come stai?'
# poniamo un'alternativa alla condizione
else
  # se nessuna condizione è soddisfatta allora stampa..    
  puts 'Ciao Chiara, come stai?'
# chiudiamo il blocco if - elsif - else
end
L'esecuzione del nostro secondo esempio porterà alla stampa della stringa: "Ciao Chiara, come stai?". Perchè?

Semplicemente perchè nessuna della due condizioni introdotte da "if" e "elsif" è vera (la variabile non è identica nè a "Carla" nè a "Monica"), quindi l'unico esito possibile sarà quello proposto come alternativa da "else".

(L'articolo continua più sotto...)

Chi conosce altri linguaggi di programmazione e scipting avrà notato similitudini e differenze nella sintassi utilizzata:

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