Primo approccio a Google Dart: 99 bottles of (Dart) beer
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Dart (inizialmente Dash) è un nuovo linguaggio sviluppato da Google esplicitamente per il web.
L'intenzione di BigG è di superare le limitazioni di Javascript, offrendo migliori performance, migliore scalabilità e maggiore sicurezza.

Non sono un sostenitore della smania di creare nuovi linguaggi o riproporne di già visti sotto altre vesti che in questi anni sta prendendo piede ( vedi Go e Ruby rispettivamente ), ma nel caso di Dart mi è sembrato giusto approfondire l'argomento per capire meglio di cosa si tratti.
Sono quindi andato sul sito ufficiale dopo aver letto online qualche prima impressione e mi sono messo a studiare la ( per ora scarsa ) documentazione.
Anticipo subito che Dart è ancora in piena fase di sviluppo, quindi non troverete sul sito tutto ciò di cui avete bisogno nè sarà possibile configurare semplicemente il vostro ambiente per poter giocare con il nuovo arrivato.
Nel mio caso non ho potuto nemmeno terminare i passi di installazione perchè l'sh di configurazione automatica proposto dal sito di Dart su googlecode mi ha tarpato le ali dicendomi che la mia versione di Ubuntu ( la nuovissima 11.10 ) non è supportata.
In ogni caso ecco le possibilità offerte per far girare Dart:
- Installare la Dart VM sul proprio sistema seguendo i passi descritti su https://code.google.com/p/dart/
- Utilizzare lo script python htmlconverter.py fornito da Google. Si crea una pagina "dart/html", la si passa nel converter e si ottiene un HTML/Javascript equivalente al codice HTML/Dart dato in input.
La prima opzione non è come detto facile da portare a termine, la seconda strada non mi convince. Che fare allora?
Fortunatamente esiste una "dartboard" interattiva dove poter divertirsi ed esplorare il linguaggio in modo facile ed immediato.
Prima di procedere ad utilizzare la console ed a tuffarci nell'apprendimento un paio di informazioni in più su Dart:
- è "optionally typed", ossia è possibile scrivere codice tipizzato, non tipizzato, o ibrido.
- è OO, ci sono classi, interfacce, ereditarietà e tutto (o quasi ) ciò che ci si aspetta da un linguaggio OO.
Dart implementa quelli che in Java si chiamano Generics, un esempio:
// Java List<String> listaOggetti = new ArrayList<String>(); // Dart List<String> listaOggetti = new List<String>();
Notate qualche somiglianza ... ce ne sono parecchie, Dart si ispira molto a Java, infatti ho trovato molto facile apprendere i primi rudimenti visto che utilizzo Java ogni giorno. Per i programmatori PHP puri invece potrebbe essere ostico approcciare il linguaggio almeno all'inizio poichè le differenze sono piuttosto marcate.
Non mi inoltrerò troppo nell'esaminare le features del linguaggio perchè preferisco attendere che sia in una fase un pò più avanzata dello sviluppo.







