Un disco virtuale in PHP
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Questo articolo si rivolge principalmente ai lettori interessati ad utilizzare un disco remoto per gestire i prori file; nelle pagine che seguono cercherò di fornirvi le informazioni necessarie per installare e configurare correttamente lo script PHP che andremo ad utilizzare.
Il punto di partenza da cui ho tratto ispirazione per questo articolo è Web File Browser, un disco virtuale realizzato totalmente in PHP e distribuito sotto licenza open source GPL.
L'autore ha scelto di scrivere un programma molto leggero (addirittura per default non sono previste immagini nell'interfaccia), implementando il codice all'interno di un solo file.
Per conto di Mr.Webmaster ho scritto una mia versione del programma optando scelte differenti sia per quanto riguarda le impostazioni iniziali, sia suddividendo il programma in diversi file (al fine di semplificare e meglio strutturare le operazioni di configurazione dello stesso).
Nel corso dell'articolo si farà sempre riferimento al MOD, scaricabile liberamente a questo indirizzo. Il mio MOD differisce dalla versione originale anche per i commenti nel codice, totalmente in lingua italiana.
Struttura del programma
All'interno dell'archivio zip che contiene il programma è presente il file principale index.php il quale non fa altro che includere le seguenti risorse:
- i file di configurazione (collocati all'interno della cartella "settings");
- il file di linguaggio (nella cartella "languages");
- il motore vero e proprio della nostra appliacazione (il file "wfb_engine.php").
Nella cartella "settings" si possono trovare tre file che fanno riferimento alle impostazioni principali del programma, a quelle di sicurezza e a quelle avanzate.
Questi file contengono un gran numero di variabili globali che vengono utilizzate direttamente dal motore implementativo. In ciascuno dei file i commenti al codice contrassegnano, con un numero progressivo e con un titolo, i gruppi di impostazioni relativi allo stesso argomento; essi, in generale, indicano gia in modo sintetico la proprietà che si sta andando a modificare, di per se questa sezione mette in guardia il lettore sulle possibili difficoltà, aggiunge alcuni dettagli non presenti nei commenti e si propone di chiarire le parti più complesse.
Il primo file, "main_settings.php", contiene le impostazioni di base.
Titoli
La variabile $title (vedi punto 1.0) è il titolo principale del programma, per questo può essere definito con qualunque espressione HTML valida, ad esempio:
<b>Titolo grassetto</b> <i>Titolo corsivo</i>La variabile $windowtitle invece setta il campo <title>dell'HTML: deve necessariamente contenere una stringa testuale!
Schema dei colori
La sezione 1.1 si riferisce allo schema di colori, i quali sono espressi in formato RGB-HEX (due cifre esadecimali, con valori da 0 a FF per ogni colore principale, nell'ordine Rosso/Verde/Blu).
Un tool online come questo vi aiutera senza dubbio ad individuare i colori che preferite utilizzare.
Ecco un possibile schema di colori alternativi a sfondo scuro:
$bodybgcolor = "#000000"; $bodyfgcolor = "#1F75E5"; $thbgcolor = "#0033CC"; $thfgcolor = "#FFFFFF"; $tdbgcolor = "#13597F"; $tdfgcolor = "#000000"; $infocolor = "#008000"; $warningcolor = "#FF8000"; $errorcolor = "#FF0000"; $linkcolor = "#BFCFFE"; $actlinkcolor = "#060077";







