Il menu Modifica
Con gli strumenti messi a disposizione in questo menu ci addentriamo ancora di più nelle opzioni di personalizzazione delle immagini.

- Annulla: annulla l’ultima azione effettuata nell’immagine;
- Passo avanti: ripete l’ultima modifica annullata ripristinando la nostra azione;
- Passo indietro: annulla l’ultima modifica rilevante effettuata al documento aperto, che potrà poi essere ripristinata attraverso l’opzione “passo avanti”;
- Dissolvi: serve ad applicare un filtro per dare all’immagine un effetto artistico simile alla pittura o a modificare l’opacità;
- Taglia: cancella e copia una porzione selezionata dell’immagine per incollarla successivamente;
- Copia e Incolla: le due voci permettono di copiare un particolare selezionato o un oggetto specifico dell’immagine e di incollarlo successivamente nello stesso documento o in altri file di Photoshop;
- Copia elementi uniti: copia contemporaneamente tutti i livelli attivi di un’immagine;
- Incolla dentro: permette di inserire degli oggetti precedentemente copiati all’interno di una selezione ben precisa o all’interno di un’altra immagine;
- Cancella: elimina l’ultimo elemento inserito nell’immagine;
- Controllo ortografia: effettua un’analisi del testo inserito all’interno del documento per rilevare eventuali errori grammaticali;
- Trova e sostituisci testo: permette di effettuare una ricerca nel testo presente all’interno del documento e di sostituire un’occorrenza ben specifica con un’altra indicata da noi;
- Riempi: permette di riempire un livello, un’area selezionata o una qualsiasi parte dell’immagine con un colore
- Traccia: permette di tracciare il bordo di un’immagine o di un’area selezionata;
- Scala in base al contenuto: è un’importante funzione, integrata solo nell’ultima versione di Photoshop, che permette di allargare un'immagine senza deformarne gli elementi essenziali.
Quando si lavora con immagini "preconfezionate" capita spesso, infatti, che sia troppo corta o troppo stretta e che manchi una parte per raggiungere la dimensione che ci serve. Grazie a questa questa funzionalità possiamo risolvere molti di questi problemi: in pratica permette di tirare da uno o più lati le immagini per raggiungere la dimensione corretta preservando le aree importanti e ricomponendo l'immagine senza deformarla (come potete vedere nelle due immagini sottostanti l'elemento centrale dell'immagine - il pianeta - non viene deformato, è solo lo sfondo ad adattarsi alla dimensione imposta).; - Trasformazione libera: mostra dei quadratini (punti di ancoraggio) sui lati ed agli angoli dell’immagine permettendo (mediante il trascinamento di questi punti) di modificarne le dimensioni in piena libertà. Ovviamente, se proviamo ad effettuare una trasformazione libera dell’immagine dell’esempio precedente, allargandola alle stesse dimensioni utilizzate con lo strumento “scala in base al contenuto”, l’effetto ottenuto è completamente diverso e sicuramente meno gradevole;
- Trasforma: è il menu che permette di effettuare diverse modifiche all’immagine. E' possibile, per esempio, provocare una rotazione dell'immagine specificandone il valore in gradi, riflettere l’immagine orizzontalmente o verticalmente, ridurla, effettuarne una distorsione, inclinarla, scalarla o cambiarle prospettiva;
- Allineamento automatico e fusione automatica dei livelli: le due voci consentono di allineare o fondere diversi livelli dello stesso documento se presentano elementi in comune. E’ una funzionalità molto utile per unire due immagini con bordi simili o con sfondi identici e realizzare effetti di sovrapposizione davvero particolari ed originali;
- Definisci pennello predefinito: salva l’immagine aperta o una porzione di essa per poi riutilizzarla come se fosse un pennello da applicare a qualsiasi altra funzione che permetta di farlo;
- Definisci pattern: come succede con l’opzione precedente, questa opzione permette di salvare l’immagine per poterla utilizzare come trama;
- Definisci forma personale: come nei due casi precedenti, consente di salvare l’immagine come elemento predefinito specificando però in che modo si ha intenzione di usarla in seguito;
- Svuota memoria: cancella i dati in memoria e negli appunti del programma;
- Predefiniti Adobe PDF: permette di utilizzare le impostazioni del formato pdf di Adobe per configurare e salvare i documenti di Photoshop in questo formato;
- Gestione predefiniti: da questa voce accederemo alla finestra di gestione dei modelli predefiniti riguardanti pennelli, campioni, sfumature, stili, pattern, contorni, forme personali e strumenti;
- Impostazioni colore: attraverso questa voce possiamo modificare le opzioni del colore, specificando le impostazioni d’uso in base a modelli predefiniti o immettendo delle scelte personalizzate a seconda delle nostre esigenze;
- Assegna e converti in profilo: permettono di visualizzare i colori dell’immagine aperta e di assegnare loro un profilo da utilizzare in seguito;
- Scelte rapide da tastiera e menu: è la finestra che permette di modificare le combinazioni di tasti per accedere agli strumenti messi a disposizione dal programma e di gestire anche le varie voci di menu. Possiamo addirittura creare dei profili personalizzati con impostazioni diverse da utilizzare in seguito;
- Preferenze: questo menu permette di impostare le configurazioni generali del programma, dell’interfaccia di lavoro, della gestione dei file, dei cursori, delle prestazioni, dei plugin, del testo e delle unità di misura utilizzate dal programma.;



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