I livelli
Questa funzionlità, che Photoshop mette a disposizione, è molto utile per chi ha intenzione di creare un progetto abbastanza ampio, tuttavia essa viene spesso sottovalutata e non sfruttata come meriterebbe. Molti utenti infatti, preferiscono non impegnarsi ad utilizzare lo strumento dei livelli, con la conseguenza di una confusione molto più elevata, di errori più frequenti e soprattutto di un risultato finale non più modificabile.
I livelli infatti funzionano come degli strati sovrapposti. Ognuno di loro ha al suo interno dei particolari elementi del disegno. Mettendoli uno sopra l’altro formeranno quindi il risultato finale. E’ molto importante essere in grado di sfruttare questa funzionalità offerta dal programma, perché ci permette di agire su ogni livello modificando un particolare nel corso della realizzazione del nostro lavoro senza dovere necessariamente andare a toccare le altre aree del progetto finale.
Se ad esempio dovessimo creare un paesaggio con spiaggia, mare e luna all’orizzonte, potremmo sfruttare almeno tre livelli nei quali andremo ad inserire i tre elementi principali. In futuro, se avessimo la necessità di modificare la luna o il colore della sabbia, andremo ad effettuare il cambiamento direttamente sul livello in cui si trova l’elemento in questione, evitando di modificare tutto il disegno con delle azioni che potrebbero risultare molto complicate e rischierebbero di rovinare il risultato finale.
La gestione delle opzioni che riguardano i livelli avviene tramite due aree principali: la barra del menu e la finestra agganciabile sulla destra dell’area di lavoro.
Dal menu Livello abbiamo la possibilità di creare un nuovo livello (in casi particolari esso viene creato automaticamente, come per esempio in caso di inserimento di un testo nell’immagine), duplicarne uno già esistente, eliminarne alcuni che non ci servono più, cambiarne le proprietà e lo stile, applicare filtri avanzati. Possiamo anche creare nuovi livelli di riempimento (applicando lo sfondo a tinta unita, sfumatura o pattern), nuovi livelli di regolazione (impostando valori particolari per la luminosità, il contrasto, i colori, la tonalità, la saturazione ed altri utili impostazioni). Attraverso questo menu possiamo inoltre raggruppare in un unico livello più livelli che attualmente sono separati, separarne uno per formarne diversi, nasconderne alcuni. Nascondere un livello è utile ad esempio se abbiamo la necessità di visualizzare determinate parti dell’immagine o valutare se è necessario mantenere quello strato nel risultato totale.


Il piccolo occhio alla sinistra di ogni livello permette, se ci si clicca sopra, di nascondere il livello per visualizzare meglio tutto il resto dell’immagine. L’occhio non presente indica che il livello è nascosto. Per renderlo nuovamente visibile basta cliccare una volta sullo stesso quadratino.
I pulsanti evidenziati in verde permettono infine rapidamente di collegare due livelli, di cambiare lo stile, di aggiungere una maschera ad un livello (ad esempio per rendere visibile una particolare forma su uno sfondo colorato), di creare un livello di riempimento o un gruppo di livelli.







