Utilizzo del terminale tramite riga di comando
Un utente Ubuntu alle prime armi che utilizza il sistema in modo minimale e per semplici operazioni (navigare in internet, scrivere documenti, ecc..) può, forse, fare a meno di conoscere il terminale e la riga di comando per impartire istruzioni.
Alcune nozioni di base, tuttavia, si rivelano comunque utili qualora si intenda approfondire la conoscenza con Ubuntu verso un utilizzo più avanzato ed intensivo.
Se è vero infatti che, per le operazioni più comuni se ne può fare a meno, per altre più complesse, come ad esempio la configurazione di un server di qualsiasi tipo, è impensabile non utilizzare la shell (interprete dei comandi).
Vediamo quindi come svolgere alcuni semplici operazioni nella shell.
Lanciamo la finestra del terminale selezionando il menù "Applicazioni", "Accessori" e "Terminale":


francesco@ubuntu:~$rappresenta in ordine:
- "francesco", il nostro nome utente scelto con il quale stiamo lavorando;
- "ubuntu", il nome della macchina, l'hostname;
- il simbolo della tilde, "~", indica che ci troviamo nella nostra directory personale, che ha lo stesso nome dell'utente;
- il simbolo del dollaro, "$", indica che stiamo utilizzando il sistema come utente normale, senza i privilegi dell'amministratore quindi senza possibilità di modificare file di sistema o eseguire operazioni che ne modificano il comportamento.
francesco@ubuntu:~$ lse premiamo il tasto "Invio" da tastiera.
Il risultato sarà simile a questo:

Proviamo ora a sportarci nella directory "Scrivania" digitando il comando
francesco@ubuntu:~$ cd Scrivania(attenzione alle maiuscole e minuscole, Ubuntu, come tutti i sistemi Linux, è case sensitive!)
Il risultato sarà questo:

Digitando semplicemente il comando "cd"
francesco@ubuntu:~$ cdritorniamo alla posizione di partenza cioè ci posizioniamo nella radice della nostra directory personale:

Quelli che abbiamo visto sono alcuni semplicissimi comandi per muoverci all'interno del file system (cd) e per visualizzare il contenuto di una cartella (ls). Nella lezione seguente vedremo di capirne meglio l'utilizzo ed il significato.







