Corsi on-line
Chiudi
Newsletter:
  • Seguici su Facebook
  • Seguici su Twitter
  • Seguici su Google+
  • Seguici via RSS
  • Seguici col tuo Smartphone

I permessi su file e cartelle in UNIX

I permessi su un file o su una cartella riguardano la possibilità di agire su un determinato contenuto da parte dei diversi utenti aventi accesso ad un sistema operativo UNIX.

Dalla digitazione del comando ls -l potremmo ottenere un output simile a quello dell'esempio seguente:

drwxr-xr-x 3 nome_utente nome_gruppo 272 May 15 15:46 cartella
A noi interessa analizzare il valore espresso nella prima colonna, cioè la stringa drwxr-xr-x; per analizzarla meglio la scomporremo nelle sue 4 parti costitutive:
  1. d: stà ad indicare che il nostro contenuto è una cartella (directory), sarebbe invece sostituita da un trattino ("-") se il contenuto in oggetto fosse invece un file.
  2. rwx: r indica il permesso di lettura sul contenuto (read); w indica il permesso di scrittura (write); infine, x (execute) indica il permesso di esecuzione.
    Un utente che, come nel nostro caso, ha associati al suo nome tutti e tre i permessi indicati, ha in pratica pieni poteri sul relativo contenuto; egli può quindi portare avanti ogni operazione che desideri eseguire, comprese quelle in grado di danneggiare o di cancellare il contenuto.
  3. r-x: indica i permessi accordati al gruppo a cui appartiene il file o la cartella; nel nostro caso il gruppo può leggere ed eseguire il contenuto, ma non ha permesso di scrivere su di esso, infatti la lettera w è sostituita da un trattino che ne indica l'assenza.
  4. il secondo r-x, indica i permessi accordati a "chiunque", cioè a tutti coloro che vorranno avere accesso al contenuto; stiamo parlando cioè di all, termine con cui UNIX gli utenti che hanno accesso al sistema anche se non sono nè owner di un determinato contenuto nè appartenenti al gruppo proprietario.
Tutti gli utenti hanno bisogno di permessi, tranne l'utente di root che sarà verosimilmente l'amministratore dell'intero sistema.

Per accordare un permesso, si utilizza il comando chmod (change mode) espresso utilizzando la seguente sintassi:

chmod [a,u,g,o] [+,-] [r,w,x] contenuto
Con [a,u,g,o] indichiamo chi sarà il destinatario del permesso, per cui a è riferito a all, u a user, g a group e o a others.
[+,-] indicano l'azione che si vuole compiere, cioè l'accordare ("+") o il revocare un determinato permesso ("-").
[r,w,x] indica il tipo di permesso che si intende accordare o revocare all'utente o agli utenti coinvolti.

Per cui, se per esempio intendiamo assegnare a tutti gli utenti il permesso di lettura su un determinato contenuto, la nostra istruzione dovrà essere simile alla seguente:

chmod a+w nome_contenuto
Tipicamente, i compiti relativi alla gestione di utenti o dei gruppi sono affidati al root; egli potrà creare un utente o un gruppo:
useradd [opzioni] nome_utente
groupadd [opzioni] nomegruppo
oppure eliminarli:
userdel [opzioni] nomeutente
groupdel [opzioni] nomeutente

Corsi
Corso LinuxCorso Linux
Guida completa al sistema open-source. A partire da 39 €.
Corso PHPCorso PHP
Corso completo per la creazione di siti Web dinamici. A partire da 49 €.
Corso Ruby e Ruby On RailsCorso Ruby e Ruby On Rails
Creare software ed applicazioni Web con Ruby e ROR. A partire da 49 €.
Sommario
Annunci

Mr.Webmaster

Pubblicità
Chi Siamo
Contattaci
Collabora
Note Legali
© 2003 - 2012 Mr.Webmaster - Il portale dei Webmaster Italiani - Tutti i diritti riservati | Powered by IKIweb Internet Media S.r.l. - PIVA 02848390122