Ottimizzare un'installazione di Ubuntu
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1. Scegliere la versione adatta per le proprie esigenze
Ubuntu è oggi una delle distribuzioni più note tra i sistemi operativi che utilizzano il Kernel Linux; si tratta di una release creata sulla base di un'altra nota distro, la Debian. Rispetto a quest'ultima, tuttavia, Ubuntu risulta adatto ad un utilizzo desktop, caratteristica che ne ha determinato il successo presso quell'utenza "non tecnica" che in precedenza aveva sempre considerato ostico l'approccio con il pinguino.
Di per sé Ubuntu non è una distribuzione particolarmente esosa in termini di risorse richieste al sistema di riferimento, ma è comunque possibile adottare degli accorgimenti grazie ai quali rendere l'Os più leggero, performante e veloce da utilizzare.
Nota Bene:
Nel corso di questa breve guida, verranno descritte alcune procedure grazie alle quali ottimizzare la propria installazione di Ubuntu, prima di procedere è necessario sottolineare il fatto che tutte le tecniche descritte devono essere affrontate con la massima cautela e non prima di aver effettuato un back up completo dei propri dati, inoltre, si ricorda che è sempre buona norma provare prima le procedure di ottimizzazione in una macchina non destinata alla produzione (il famoso "muletto").
Prima di passare agli accorgimenti più strettamente tecnici, è bene fare riferimento a delle semplici regole di buon senso che potrebbero essere definite anche come dei prerequisiti essenziali per la scelta della giusta versione di Ubuntu:
- utilizzare la versione desktop (desktop edition) soltanto nel caso in cui si desideri installare Ubuntu per un utilizzo domestico, si tratta infatti della release in assoluto più "pesante" dal punto di vista delle risorse di sistema richieste, ciò è dovuto in particolare alla presenza di un'interfaccia grafica e di numerosi programmi che per un utilizzo server oriented non sarebbero richiesti;
- utilizzare la versione server (server edition) se si desidera adottare Ubuntu come ambiente di produzione per i propri siti Web, si tratta di per sé di una distribuzione già "ottimizzata" per la creazione di server Internet, non presenta un'interfaccia grafica e non integra a corredo applicazioni appositamente realizzate per l'utilizzo desktop oriented; l'assenza di numerosi processi inutili renderà inoltre il sistema più sicuro e minori il numero di vulnerabilità a cui dover porre rimedio;
- per coloro che intendono utilizzare Ubuntu all'interno di macchine datate è disponibile un'apposita versione, denominata Alternate Edition, che mette a disposizione un alto livello di personalizzazione ed è stata concepita per l'utilizzo all'interno di macchine dotate di non più di 256 Mb di memoria RAM, essa mette in ogni caso a disposizione numerose delle funzionalità fornite dalla versione desktop;
- non è consigliabile installare le versioni per Pc sui netbook, per architettura dotati di risorse più limitate rispetto ai comuni computer da tavolo, per questi è infatti disponibile una versione dedicata chiamata Netbook Remix Edition, essa consente di provare il sistema operativo sui piccoli dispositivi portatili senza la necessità di apportare alcuna modifica, per chi lo desidera vi sarà comunque in ogni momento la possibilità di installare Ubuntu stabilmente tramite la consueta procedura con interfaccia grafica.







