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CloudBees: una piattaforma cloud per le nostre Java Web Apps

Articolo scritto da Damiano Verda
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Il passaggio dalla programmazione tradizionale al cloud computing si può sostanziare anche in un diverso approccio concettuale: il programma viene inteso non tanto come un prodotto, ma piuttosto come un servizio. Le risorse necessarie per la computazione sono condivise e vengono messe a disposizione del programma quando richiesto, sfruttando al massimo le potenzialità della rete. L'utente finale addirittura non conosce l'esatta locazione delle risorse e delle informazioni di cui si serve (elemento questo che fa storcere il naso a diversi esperti, del calibro di Richard Stallman).

In ogni caso, il cloud computing sta riscuotendo un certo interesse nella comunità degli sviluppatori. Lo testimonia il fatto che sono stati realizzati diversi tool per favorire proprio il cloud computing. In particolare, all'interno di questo articolo, ci concentreremo su Cloudbees, che si rivolge ai programmatori Java e offre un set di strumenti completo per il cloud computing. Il motto di CloudBees è "Build, Run & Manage Java applications in the cloud".

(L'articolo continua più sotto...)

Prima di concentrarci sulle caratteristiche di Cloudbees però, valutiamo quali possano essere i sostanziali vantaggi del cloud computing rispetto alla programmazione tradizionale.

I vantaggi

Consideriamo innanzitutto i costi, ad esempio dal punto di vista di un'azienda o più in generale di un'organizzazione. Avvalendosi del cloud computing, le uscite risultano notevolmente ridotte: non è infatti necessario installare, impostare e dismettere sofisticati apparecchi o costose licenze. Per modificare la propria dotazione hardware o software è sufficiente inoltrare una richiesta al gestore, avendo di volta in volta a disposizione gli apparati e i programmi necessari per le proprie esigenze.

Anche i rischi vengono notevolmente mitigati passando dalla programmazione tradizionale al cloud computing. Risulta infatti molto più semplice riadattare al ribasso le strutture hardware e software a disposizione, in corrispondenza, ad esempio, di un calo di produzione o anche soltanto di una risposta meno entusiasta del previsto da parte del mercato. L'azienda infatti non si impegna in via definitiva con una formula di acquisto, ma può rimodulare la dotazione di apparecchi e programmi in suo possesso in maniera flessibile.

Si può infine evidenziare come il guasto di uno dei PC aziendali non pregiudichi in nessun modo il corretto svolgimento delle attività, è sufficiente collegarne un altro alla rete, potendosi servire esattamente delle stesse apparecchiature e degli stessi dati. A onor del vero però, a questo proposito, è necessario considerare come un altro tipo di guasto, un guasto di rete, azzererebbe completamente la produttività dell'organizzazione finchè non risolto. Ciò potrebbe suggerire, ad esempio, in caso di uso massiccio di cloud computing, di mettere a disposizione una struttura di rete molto robusta ed eventualmente ridondante.

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