applet
Il tag applet serve ad importare, su di una pagina HTML, un programma compilato, generalmente scritto in Java, che prende proprio il nome di applet, che può svolgere diverse funzioni.
La sintassi base è la seguente:
<applet code="MiaApplet.class"></applet>L'attributo code imposta il nome ed il percorso del file principale (o unico) dell'applet, ovvero un file con estensione .class oppure .java se non compilato.
Oltre ad attributi stilistici e funzionali generici come "width" (larghezza dell'applet), "height" (altezza dell'applet), "alt" (testo alternativo dell'applet), "hspace" (spaziatura orizzontale dell'applet), "vspace" (spaziatura verticale dell'applet), "name" (assegna un nome all'applet), "align" (allineamento dell'applet) ed altri, questo tag supporta altri attributi legati alla vita ed al funzionamento dell'applet stessa.
Per capirli a fondo non è necessario entrare nei meccanismi di programmazione Java, ma qualche concetto di base è fondamentale al fine di implementare una buona gestione delle applet via codice HTML.
Ecco un elenco degli attributi dedicati al funzionamento delle applet:
- code - come già detto, imposta il percorso ed il nome del file dell'applet da utilizzare;
- codebase - specifica il percorso relativo o assoluto di un'applet qualora lo sviluppatore non abbia previsto libero accesso alla classe dell'applet da un percorso diverso da quello di default;
- archive - permette di importare un archivio JAR da cui l'applet deve attingere informazioni a fini funzionali;
- object - serializza ed assegna un nome all'applet e può fungere da sostituto dell'attributo "code", ma è sconsigliato.
<applet
code="MiaApplet.class"
codebase="/MiaCartellaJava/"
archive="MioArchivio.jar"
width="350"
height="270"
align="center">
<param name="testo" value="Hello, World!" />
</applet>
Il tag "param", come il suo nome lascia ad intendere, assegna dei parametri all'applet e lo affronteremo nell'articolo dedicato.In generale si sconsiglia l'utilizzo delle applet nelle pagine HTML per motivi di compatibilità dei browser, per pesantezza delle stesse, per accessibilità e standardizzazione del codice.
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