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Un'anteprima su Visual Studio 2010

Articolo scritto da Vincenzo Gaglio
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Alcune novità dell'IDE e del .NET Framework 4

Cominciamo con l’analizzare alcune novità dell’ambiente di sviluppo (IDE) e della versione 4 del .NET Framework:

(L'articolo continua più sotto...)

Call Hierarchy – Nelle soluzioni complesse un singolo metodo può essere chiamato da diversi punti e cercare di capire da chi e perché esso sia stato chiamato può risultare molto spesso difficile.
La finestra Call Hierarchy di Visual Studio 2010 risolve tale problema presentando visivamente il flusso delle chiamate verso il metodo che state osservando o in partenza da esso. La rappresentazione visuale avviene tramite un albero (treeview).
Se desiderate visualizzare le chiamate ad un determinato metodo basta cliccarci sopra (nell’editor di codice) con il tasto destro del mouse e scegliere dal menù a tendina l’opzione View Call Hierarchy:

Vi comparirà una finestra con un albero in cui i nodi (espandibili a vostro piacere) rappresentano i vari metodi e le relative chiamate. Potete inoltre cliccare con il tasto destro del mouse su ciascuno dei nodi relativi ai metodi ed accedere ad utili scorciatoie: basta un click per andare alla definizione del metodo oppure impostare il metodo selezionato come radice della gerarchia.
Navigate To – Un’altra novità semplice, ma molto utile, è la finestra Navigate To. Essa non è molto diversa dalla finestra Search e Replace (presente anche nelle versioni precedenti di Visual Studio), che effettua la ricerca di specifiche stringhe testuali.
La finestra Navigate To permette, infatti, di effettuare la ricerca sui simboli (metodi, proprietà, nomi di classi) presenti in una determinata soluzione:
Multi-targetting più accurato – Sebbene Visual Studio 2008 supporti l’utilizzo di diverse versioni del .NET Framework, un problema è costituito dal fatto che il Toolbox e l’Intellisense permettono di visualizzare gli elementi disponibili nella versione 3.5 del .NET Framework anche se si sta sviluppando utilizzando una versione precedente dello stesso (cosa che, talvolta, può comportare equivoci e problemi allo sviluppatore meno attento).
Visual Studio 2010 è stato migliorato da questo punto di vista, presentando nel Toolbox e nell’Intellisense solo elementi che è possibile utilizzare considerando la versione del framework prescelto.

Programmazione parallela – E’ stato fatto un grande sforzo per permettere agli sviluppatori di sfruttare i vantaggi dei sistemi multiprocessore con l’introduzione di una sintassi molto semplice per la gestione della programmazione parallela. Visual Studio 2010 introduce vari strumenti visuali che aiutano ad effettuare il debug e a visualizzare i thread in esecuzione parallela. Questo significa che è possibile visualizzare lo stack di chiamate di tutti i task in parallelo. Se ponete un breakpoint, nel momento in cui l’esecuzione del codice si arresta in sua corrispondenza, nella finestra Threads potrete osservare lo stato di ciascun thread con molte utili informazioni opportunamente evidenziate (il thread principale è in verde mentre gli altri in giallo), come potete vedere nell’immagine seguente:

La programmazione parallela, che era un’estensione nel .NET Framework 3.5, diviene con Visual Studio 2010 una caratteristica a tutti gli effetti del Framework 4.
Utilizzando tale stile di programmazione è inoltre possibile sfruttare le potenzialità del Parallel LINQ (PLINQ).

Supponiamo di avere un ciclo che chiama ripetutamente un metodo che effettua complicate elaborazioni. La sintassi comune sarebbe:

for (int i = 0; i < 10; i++)
{
   Metodo(i);
}
Per "parallelizzare" queste chiamate è sufficiente utilizzare il costrutto Parallel.For ed una lambda expression:
Parallel.For(0, 10, i => { Metodo(i); });
In modo analogo esiste un costrutto Parallel.Foreach per i cicli foreach.

Anche LINQ può essere parallelizzato. Il codice seguente:

from i in Enumerable.Range(0,10)
   where Metodo(i)
   select i
può essere parallelizzato nel seguente modo:
from i in Enumerable.Range(0,10).AsParallel()
   where Metodo (i)
   select i
XSLT profiler – L’XSLT è il linguaggio di trasformazione dell’XML di cui è abbastanza complicato effettuare il debug. Visual Studio 2010 introduce un profiler ed un debugger che risultano essere davvero fondamentali nell'aiutare i programmatori ad ottimizzare il codice relativo a tale linguaggio.

Designer XSD – Visual Studio 2010 introduce anche una nuova versione del designer XSD.

Modalità Suggestion per l’intellisense – L’intellisense offre due alternative per il completamento delle istruzioni: completion mode e suggestion mode.
La modalità "suggestion" è una novità assoluta che si rivela molto comoda quando classi e membri vengono utilizzati prima di essere definiti.

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