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Ottimizzare l'ambiente di produzione per Drupal

Installare Drupal non è particolarmente complesso e non sono richieste conoscenze approfondite nel campo dello sviluppo in linguaggio PHP, questo CMS può infatti essere installato, configurato e utilizzato senza la necessità di scrivere o di modificare una sola riga di codice.
Nello stesso modo Drupal non richiede conoscenze avanzate relativamente ad argomenti come la gestione di basi di dati o l'amministrazione di Web server.

Esistono due versioni principali di questo CMS: la release 5 (giunta recentemente alla versione 5.12) e la distribuzione 6 (aggiornata fino al rilascio numero 6.6). Al momento gli sviluppatori sono al lavoro sulla release 7 che però (nel momento in cui scriviamo) è ancora in fase di betatest.

(L'articolo continua più sotto...)

Per questa guida la nostra versione di riferimento sarà la 6.6 che contiene numerose features in più rispetto alla 5 e include anche numerosi aggiornamenti di sicurezza.

Per scaricare Drupal è possibile recarsi sulla Home Page del sito ufficiale del CMS oppure visitare la sezione download dello stesso portale; l'applicazione viene distribuita sotto forma di archivio compresso ("6.6.tar.gz") del peso di appena 1 Mb e può essere downloadata immediatamente senza necessità di iscrizione alla sua community.

Prima di procedere con l'installazione è bene dare un'occhiata al proprio ambiente di sviluppo in modo di garantire al Content Manager flessibilità e prestazioni ottimali.

Drupal è in grado di lavorare sia sotto Apache 1.3 che in un ambiente basato su Apache 2 (indipendentemente dal numero di rilascio) ospitato all'interno di una piattaforma basata su Unix, Linux o Windows; nonostante sia possibile utilizzare anche IIS, è bene considerare che l'applicazione è stata testata in particolare su Apache e quindi per esso è disponibile un maggior supporto.
Meglio assicurarsi che sia abilitato il mode_rewrite per la riscrittura delle URL.

Nel caso si desideri utilizzare un ambiente basato su IIS, è bene tenere conto che Drupal può girare sulla versioni 5, 6 e 7 di questo Web Server ma sulla base del ciclo di vita dei sistemi Windows è preferibile utilizzare le ultime due release; per chi utilizza IIS con fastcgi abilitato sarà necessario scaricare un aggiornamento che risolve un problema nella gestione della variabile REQUEST_URI in PHP.
Per la riscrittura delle URL è possibile utilizzare l'apposito modulo.

Per utilizzare al meglio Drupal è opportuno sfruttare un ambiente basato su PHP 5.2 o superiore, PHP 4.3.5 è comunque il requisito minimo per il suo funzionamento; si tenga conto che in vista del rilascio della versione 7 del CMS è comunque consigliabile iniziare da subito con PHP 5.2.
Sarà necessario inoltre disporre delle librerie per la connessione ai DBMS, per la gestione dei file XML e per il trattamento delle immagini come le GD2.

Per quanto riguarda le basi di dati, si consiglia di appoggirsi alle versioni 4.1 o 5.0 di MySQL; l'utente utilizzato dovrà essere dotato dei seguenti privilegi: SELECT, INSERT, UPDATE, DELETE, CREATE, DROP, INDEX e ALTER.
Per le versioni 6.x non sono più necessari i privilegi CREATE TEMPORARY TABLES e LOCK TABLES.

Una volta ottimizzato l'ambiente di produzione sarà possibile procedere con l'installazione.

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