Gestione delle discussioni: trackback e commenti
I blog nascono per attirare l'attenzione intorno ad un determinato argomento, per questo motivo la maggior parte di essi consentono agli utenti di postare i propri commenti riguardo agli argomenti pubblicati.
Uno dei punti di forza di WordPress sta proprio nella semplicità delle operazioni di gestione delle discussioni.

- notificare il nuovo post a tutti i blog citati nel testo dell'articolo (un'opzione che però rallenta l’inserimento dei post),
- consentire la notifica da altri blog (tramite pingback e trackback);
- permettere la scrittura di commenti per gli articoli.
NOTA: per quanto riguarda due termini utilizzati in precedenza è meglio fornire un breve chiarimento: con pingback si intende un protocollo che permette ai bloggers di ricevere una notifica se un altro sito web inserisce un link verso uno dei propri contenuti per elencarli alla fine del documento stesso. I trackback funzionano sostanzialmente nello stesso modo.
Sarà poi possibile richiedere al sistema l'invio di una messaggio di posta elettronica in corrispondenza di eventi come per esempio l'inserimento di un commento o l'invio di un commento in coda di moderazione. A questo proposito è possibile impostare la moderazione dei commenti sulla base di 3 regole:
- un amministratore deve sempre approvare i commenti;
- l'autore del commento deve inserire nome e indirizzo e-mail;
- gli autori di un commento devono avere un commento già approvato in precedenza.
E' possibile mantenere un commento in coda di moderazione se al suo interno contiene un certo numero di link (o un numero superiore ad esso), la grande quantità di link è infatti una caratteristica molto comune dello spam nei commenti.
Nello stesso modo è possibile stabilire che quando un commento contiene una determinata parola nel testo, nel nome, nella URL, nell'indirizzo di posta elettronica o nell’indirizzo IP, esso venga inserito nella coda per la moderazione.
A questo scopo il pannello di amministrazione di WordPress mette a disposizione una textarea in cui sarà possibile inserire un singolo termine o un IP per ogni linea.
Sulla base della lista fornita verranno cercate eventuali corrispondenze anche all’interno delle parole, quindi se per un qualsiasi motivo desideriamo porre un filtro ai commenti contenenti il termine "mare", verranno posti in coda di moderazione anche i commenti contenenti le parole "colmare", "consumare" e simili.
E' poi possibile definire una "blacklist dei commenti", da attivare quando un commento contiene una deteminata parola nel testo, nel nome, nell’URL, nella mail o nell’IP. Se il commento presenta una delle stringhe inserite nella textarea verrà contrassegnato come spam. Anche in questo caso l'applicazione cercherà corrispondenze all'interno dei termini.







