Introduzione ai database
Come anticipato nel capitolo precedente, un database è una fonte di dati stabile, flessibile, affidabile e sicura. Un database viene gestito da un apposito gestore, ovvero un software che fa parte della categoria dei DBMS (Database Management System).
I principali DBMS sul mercato sono Access ed SQL Server, entrambi prodotti di casa Microsoft. Esistono poi altri come Oracle e MySQL, delle omonime case produttrici, ed altri di minore utilizzo ma non importanza.
Questi prodotti hanno delle notevoli differenze tra loro che si possono inquadrare in diversi aspetti. Consiglio quindi di studiarli singolarmente nella sezione Database di Mr. Webmaster per farsi un'idea precisa.
Come anticipato nel capitolo precedente, ci baseremo su Microsoft Access per l'implementazione dei nostri esempi. Allo scopo consiglio la consultazione della Guida ad MS Access di questo sito.
Le principali porzioni di un database con le quali ci si può interfacciare sono le tabelle, ovvero contenitori di dati organizzati in campi; tutti i dati di una tabella, composti dai relativi campi, formano i record.
Per maggiori informazioni consultare la lezione della guida ad SQL Introduzione ai database.
A questo punto non ci resta che creare un database di esempio che ci servirà per gli esempi dei prossimi capitoli.
Aprite la vostra copia di MS Access e create la tabella "utenti" corredata dai campi "id" di tipo Contatore "nome" e "cognome" di tipo Testo ed "eta" di tipo Numerico.
Salvate il tutto e proseguite con la lettura della guida.







